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PoliNairutia, le fondamenta per il futuro

Torniamo a Mugunda, nel cuore del Kenya, per sostenere il potenziamento del Nairutia Vocational Training Centre: un istituto professionale d'eccellenza che accompagna centinaia di giovani verso un domani migliore.

Da qualche settimana gli studenti del Nairutia Vocational Training Centre, nel cuore del Kenya, una volta terminate le lezioni si mettono al lavoro. Prendono zappe e badili e si mettono a scavare le fondamenta della nuova sala mensa della loro scuola. I fondi per i lavori devono ancora arrivare, ma intanto loro si portano avanti. Non potrebbe essere altrimenti, visto che il progetto è l’ennesima idea partorita dalla vulcanica mente di don Romano Filippi. Che dopo quarantasei anni da missionario continua a ripetere alla sua gente sempre la stessa frase: “Se mi date uno, io vi do un milione; ma se mi date zero, io vi do un milione di zero”. Un modo efficace per descrivere l’autosviluppo, il tentativo di rendere le comunità locali protagoniste di ogni iniziativa che cerchi di migliorare il loro futuro. Come, appunto, la nuova sala polivalente del Nairutia Vocational Training Centre.

Il NCTV, in località Mugunda, è uno dei più importanti istituti professionali della Nyeri County. Fondato nel 1989 dalla comunità locale come Youth Polytechnic, negli ultimi anni è stato protagonista di uno sviluppo poderoso. Nel 2013, dopo la riforma della formazione tecnico-professionale in Kenya, è stato riconosciuto come Vocational Training Centre e accreditato come centro d’esami: ad oggi, su un totale di 47 Youth Polytechnics attivi nella Nyeri County, quello di Nairutia è uno degli unici quattro istituti pubblici ad aver ottenuto tali riconoscimenti. Il parallelo potenziamento delle infrastrutture e dell’offerta formativa (con il passaggio da quattro a otto corsi) ha fatto impennare il numero degli studenti: dal 2011 al 2017 le iscrizioni sono praticamente triplicate, passando da 67 a 175, di cui 99 maschi e 76 femmine, con l’obiettivo di arrivare a 300 nel giro del prossimo quinquennio. D’altronde l’eccellenza dell’istituto, testimoniata dal fatto che l’80% dei diplomati trova lavoro entro un anno dalla conclusione degli studi, attira ragazzi e ragazze residenti in villaggi fino a 200 chilometri di distanza. Non a caso, quindi, il 60% degli iscritti sono “boarders”, cioè studenti fuori sede che durante i periodi di lezione risiedono presso il politecnico.

La nuova sala polivalente, 700 metri quadrati totali in grado di ospitare fino a 400 persone, risponde ad una duplice sfida. Da un lato migliorare l’accoglienza degli studenti, completando l’opera avviata negli ultimi anni con la costruzione di due dormitori. La sala fungerà infatti da mensa, grazie anche alla collegata cucina industriale, evitando che studenti ed insegnanti siano costretti a consumare i pasti all’aperto come accade oggi. Dall’altro lato sarà possibile avviare un percorso di autofinanziamento del NVTC. Oggi, nonostante il riconoscimento come istituto pubblico, l’amministrazione della Nyeri County è in grado di provvedere al pagamento di soli cinque dei 19 membri dello staff, fra insegnanti e personale ausiliario. Il resto delle spese è coperto dalle rette pagate dagli studenti, gravando sulle famiglie e non garantendo una piena accessibilità ai ragazzi in condizioni di disagio economico. La nuova sala polivalente, che sarà il più ampio spazio pubblico coperto nell’area di Mugunda, sarà a disposizione della comunità locale per eventi di vario tipo, con conseguenti benefici economici per il NVTC grazie agli introiti derivanti dagli affitti.

E allora, dopo le lezioni, gli studenti del Nairutia Vocational Training Centre prendono zappe e badili e si mettono a scavare. Per costruire il futuro, della loro scuola e della loro comunità.

Notizia del 15/12/2017


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