Kukula
Dove
Mozambico, Maputo, quartiere di Xipamanine
Beneficiari
Bambini e ragazzi in situazione di vulnerabilità sociale
Cosa facciamo
Le attività sono realizzate da uno staff di operatori locali formati, che accompagna bambini, ragazzi e famiglie nel loro percorso di crescita. In dettaglio il progetto mira a:
Educazione
Promuovere l’istruzione: per incentivare l’accesso alla scuola primaria e il proseguimento degli studi secondari o tecnici, il progetto contribuisce alle spese scolastiche e organizza corsi di ripetizione per i beneficiari con particolari lacune scolastiche.
Salute
Fornire assistenza sanitaria: il progetto interviene sulle spese mediche basiche dei beneficiari che lo necessitano. Vengono inoltre organizzati incontri di sensibilizzazione per insegnare ai beneficiari e/o ai loro familiari le principali norme per l’igiene personale e ambientale, nonché specifiche iniziative di prevenzione sanitaria.
Inclusione sociale
Garantire l’iscrizione all’anagrafe: Kukula si fa carico dell’iscrizione all’anagrafe dei beneficiari che ne fossero ancora privi, seguendo l’iter burocratico. Il certificato di nascita e la carta di identità sono documenti indispensabili, in particolare per accedere ai servizi scolastici e sanitari.
Favorire momenti di aggregazione: vengono promosse iniziative culturali e ricreative, in particolare in occasione delle festività natalizie e della Giornata internazionale del bambino (1° giugno – Dia da criança).
Origine dell'iniziativa
Dal 1999 il Cesvitem promuove progetti di sostegno a distanza in diverse realtà del Mozambico, puntando a fornire un’occasione di crescita a minori appartenenti a famiglie disagiate. L’associazione è particolarmente attiva nei quartieri periferici della capitale Maputo, dove, a causa del continuo afflusso di popolazione dalle zone rurali, si sono sviluppati vasti agglomerati abitati da migliaia di famiglie al limite della sussistenza.
Uno di questi quartieri è Xipamanine, dove quasi 15.000 persone vivono in spazi ridottissimi e privi di qualsiasi servizio: strade non asfaltate, abitazioni fatiscenti prive di elettricità, servizi igienici e acqua corrente, carenza di strutture sanitarie, mancanza di un sistema di drenaggio dell’acqua (con conseguente stagnazione che favorisce il proliferare delle zanzare e, di conseguenza, della malaria).
Proprio a Xipamanine il Cesvitem a novembre 2006 ha lanciato il progetto di sostegno a distanza Kukula (“crescere” in dialetto changana), con lo scopo di favorire una crescita integrale di bambini e ragazzi vulnerabili, garantendo loro i diritti fondamentali e favorendone l’integrazione sociale.
I nostri progetti
Per attivare un sostegno a distanza
o per richiedere maggiori informazioni,
contattata la nostra segreteria
