La nostra meglio gioventù

La nostra meglio gioventù

Quando il sostegno a distanza cambia la vita

Da quando, nei primi anni Novanta, il Cesvitem ha iniziato a promuovere il sostegno a distanza, sono stati oltre 10 mila i bambini e i ragazzi coinvolti in questo particolare tipo di iniziative. Una piccola foresta, cresciuta poco alla volta, in silenzio. Alcuni di questi bambini e ragazzi sono rimasti dei piccoli alberelli, aiutati solo per alcuni anni nella fase più delicata della loro crescita. Altri invece sono piante ormai solide, con le radici ben piantate in terra e i rami protesi verso il cielo di domani. Come, ad esempio, le ragazze e i ragazzi che, grazie ai nostri progetti, sono arrivati negli ultimi anni ad iscriversi all’università.

Questa pagina è dedicata proprio a questi ultimi, alla “nostra meglio gioventù”. Storie raccontate in prima persona di ragazzi che spesso abbiamo accolto quando erano ancora bambini, provenienti da famiglie così povere che a stento avevano da mangiare. E che ora, quasi senza che ce ne accorgessimo, sono diventati giovani uomini e donne pronti a spiccare il volo, a costruire un futuro migliore per sé stessi, le loro famiglie, i loro popoli.

Sono loro i nostri migliori testimonial. La dimostrazione che il sostegno a distanza non è solo un atto di solidarietà, ma un investimento concreto per un mondo migliore.

Anno 2017

ottobre: La figlia del muratore vuol costuire un mondo migliore

Nuovo appello per il Fondo Borse Futuro: July, arrivata al terzo anno di Amministrazione, ha perso il sostegno del suo padrino. "Con il vostro aiuto, potrò laurerami è cambiare la vita della mia famiglia e della mia comunità". Leggi tutto...

settembre: Cleusia, nulla può fermare il futuro

Nonostante una infanzia difficile, Cleusia è riuscita ad accedere all'università. Ora tramite il Fondo Borse Futuro cerca un aiuto per diventare assistente sociale e restituire quanto ricevuto in questi anni attraverso i progetti di sostegno a distanza. Leggi tutto...

settembre: Il figlio dei minatori è diventato ingegnere

Frank si è laureato in ingegneria metallurgica a fine aprile e dopo meno di un mese è stato assunto da una società mineraria. Con la speranza di contribuire a rendere la ricchezza del sottosuolo un'opportunità per tutti. Leggi tutto...

giugno: La laurea di Leydin, la rebelde con la testa sulle spalle

Tutti i nostri laureati sono speciali. Ma la storia di Leydin, laureatasi a fine aprile in Ingegneria dei Materiali, ha qualcosa che la rende ancor più speciale. O meglio qualcuno. Un bimbo di neanche un anno e mezzo che ha visto la sua mamma ritirare con orgoglio il diploma di laurea. Leggi tutto...

marzo: Katia, una farmacista per il Progetto Borse Futuro

Diciotto anni, beneficiaria dei progetti Sad del Cesvitem da quando ne aveva cinque, a marzo ha conquistato con grande forza di volontà un posto alla facoltà di Farmacia e Biochimica all'Universidad Nacional de Trujillo. È stata inserita nel nostro programma a sostegno degli studenti universitari e ora attende un aiuto dall'Italia. Leggi tutto...

Anno 2016

settembre: Katia, dare il massimo è la regola

Diciotto anni, beneficiaria dei progetti Sad del Cesvitem da quando ne aveva cinque, a marzo ha conquistato con grande forza di volontà un posto alla facoltà di Farmacia e Biochimica all'Universidad Nacional de Trujillo. È stata inserita nel "Progetto Borse Futuro" e ora attende un aiuto dall'Italia. Leggi tutto...

maggio: L'ottava meraviglia di Liliana

Il 24 maggio Liliana Benjamina Machuca Urquiza si è laureata in Contabilità all'Universidad Cesar Vallejo di Trujillo, divenendo l'ottava beneficiaria dei nostri progetti di sostegno a distanza a raggiungere questo traguardo. Il giusto premio per una ragazza con idee chiare e un'incredibile tenacia. Leggi tutto...

aprile: L'ingegnera Jerlyn e la laurea del sorpasso

Lo scorso 8 aprile Jerlyn Elizabeth si è laureata in Ingegneria industriale a Trujillo: è la settima beneficiaria dei nostri progetti di sostegno a distanza a raggiungere questo traguardo, la quarta ragazza. Leggi tutto...

Anno 2015

dicembre: L'abbiamo rifatto… altre due lauree dai nostri progetti Sad!

Alima si è laureata in Medicina all'Universidade Mondlane di Maputo, Alex in Ingegneria agroindustriale all'Universidad Nacional de Trujillo: salgono a sei i beneficiari dei nostri progetti di sostegno a distanza che sono riusciti a tagliare questo traguardo. Leggi tutto...

aprile: Liliana, sempre avanti senza paura

Dal Cesvitem Perù arriva l'appello per Liliana: studentessa modello le manca solo un anno di università per la laurea in Contabilità. Una ragazza forte e decisa alla ricerca di qualcuno che lotti assieme a lei verso il traguardo più bello. Leggi tutto...

marzo: La corsa senza fine di Constantino

Cosa succede quando finisce un sostegno a distanza? Dal Mozambico la bella testimonianza di Constantino: dopo aver raggiunto il diploma grazie al Progetto Ohacalala, oggi studia all'università e sogna di diventare insegnante di matematica. Leggi tutto...

Anno 2014

dicembre: Cesvitem Perù in festa: si è laureato Jorge!

Il 2014 è stato un anno splendido per la nostra sede a Trujillo: dopo la laurea in Fisica conseguita da Katharine a gennaio, arriva quella in Economia aziendale di Jorge. Tutto merito di due famiglie numerose: la sua e quella senza confini del Cesvitem. Leggi tutto...

novembre: La nostra meglio gioventù peruviana

A breve la sede del Cesvitem a Trujillo festeggerà il suo terzo laureato, Jorge Jesus. Ma sono ormai dieci i beneficiari dei nostri progetti di sostegno a distanza (in gran parte ragazze) che studiano con profitto all'università. Basta davvero poco per aiutarli a raggiungere il loro sogno. Leggi tutto...

novembre: Elisio, la vera ricchezza del Mozambico

Nuovo appello per Bolsas, il progetto di borse di studio per studenti universitari: ecco la storia di Elisio, che si è trasferito a 1.500 chilometri da casa per studiare Ingegneria mineraria e aiutare il suo paese a prendere il treno dello sviluppo. Leggi tutto...

ottobre: Due nuovi universitari per il Cesvitem Perù

Karol Anabel e Alejandro, beneficiari del progetto di sostegno a distanza Beca de estudio, hanno superato i severi test di ammissione e sono entrati all'Universidad Nacional de Trujillo, uno dei più prestigiosi atenei peruviani. Leggi tutto...

settembre: La bambina che guardava le stelle ha spiccato il volo

Il 31 gennaio scorso Katharine, beneficiaria del Progetto Becas, si era laureata in Fisica a Trujillo (Perù). A metà agosto, a tempo di record, ha ottenuto la "titulacion profesional" e concluso la sua carriera universitaria. Ora ha tutte le carte per camminare da sola. Leggi tutto...

settembre: Raquelina, Segretario Generale per un giorno

La piccola favola di una delle beneficiarie del progetto di sostegno a distanza Ntwanano, in Mozambico: dal 10 al 15 agosto è stata a New York, ospite personale del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon. Leggi tutto...

luglio: La scommessa di Marimbique

Dopo la storia di Alima, dal Mozambico arriva un nuovo appello per sostenere uno studente di Medicina: ecco la storia di Marimbique, in perenne corsa contro il tempo per trovare i soldi per l'iscrizione e continuare a coltivare il suo sogno. Leggi tutto...

giugno: Alima, il lieto fine si avvicina

Grande successo per l'appello a sostegno di Alima, studentessa mozambicana prossima alla laurea in Medicina: in poche settimane abbiamo raccolto i fondi per la copertura delle spese di questo anno accademico. Rilanciamo la sfida: copriamo anche le spese del prossimo anno, l'ultimo del suo percorso universitario. Leggi tutto...

aprile: Alima, una favola in attesa del lieto fine

Dal Mozambico arriva un appello per aiutare Alima, studentessa in Medicina, a completare i suoi studi. Una bellissima testimonianza di una giovane musulmana che vuole contribuire al riscatto del suo popolo. Leggi tutto...

marzo: Ogni cosa a suo tempo

Cesaltina, la prima beneficiaria dei nostri progetti di sostegno a distanza a laurearsi, racconta la nuova svolta della sua vita: l'attesa di un figlio. Un'attesa, proprio grazie allo studio, piena di gioia e consapevolezza. Leggi tutto...

marzo: Katharine, la bambina che guardava le stelle

Beneficiaria del progetto di sostegno a distanza Becas, il 31 gennaio si è laureata in fisica all'Universidad Nacional de Trujillo. Nelle sue parole tutta la forza di volontà e l'ostinazione che l'hanno portata a questo traguardo. Leggi tutto...

Anno 2013

ottobre: Ernesto, l'informatica è il futuro

A 10 anni beneficiario del progetto Pininos, a 23 tecnico informatico in grado di pagarsi da solo l'università: il balzo di Ernesto, il tecnico del laboratorio d'informatica del Cesvitem Perù. Leggi tutto...

Anno 2012

aprile: Adriana, un diploma per spezzare la catena di povertà

Rafforzarsi come persona, imparare a credere in se stessi, a cancellare un destino che pare segnato: è l'ennesimo piccolo miracolo del Progetto Becas. Leggi tutto...

marzo: Roosvelt, la roccia mite

Primo beneficiario dei nostri progetti in Perù a raggiungere l'università, Roosvelt è ad un passo dalla laurea in Scienze Impresariali. Una vita da romanzo, in fuga da un destino di povertà, tra mille mestieri e una forza di volontà fuori dal comune. Leggi tutto...

febbraio: Sardina, la prima maestra

Nata e cresciuta in uno sperduto villaggio del nord del Mozambico, Sardina è la prima beneficiaria di Ohacalala a diventare insegnante: un risultato eccezionale in un contesto in cui la discriminazione di bambine e ragazze è ancora realtà. Leggi tutto...

gennaio: Alex, la passione per i numeri

L'amore per la matematica ereditato dal papà, l'appoggio di un angelo dall'Italia, la voglia di farcela: storia di un futuro ingegnere agroindustriale. Leggi tutto...

Anno 2011

dicembre: Liliana, sempre più in alto

Studia Finanza e Contabilità e sogna di diventare la migliore commercialista del Perù: "non mollare mai, perché c’è sempre un domani" è il suo motto. Leggi tutto...

novembre: Jerlyn, è l'amore che conta

Jerlyn grazie al Progetto Becas studia ingegneria industriale a Trujillo. Nelle sue parole tutta la riconoscenza per un sostegno che va ben oltre l'aiuto economico. Leggi tutto...

ottobre: Yuliana, avvocato per la gente

A 22 anni Yuliana sta per laurearsi in Legge. Un grande traguardo che non le fa dimenticare le sue origni e chi l'ha appoggiata da quando aveva sette anni. Leggi tutto...

settembre: Cesaltina, ricevere per dare

Cesaltina si sta per laureare in Chimica all'università di Maputo grazie al progetto Esperança: orfana di padre, si sentirà realizzata solo quando avrà dato alla sua gente quanto ricevuto dai suoi padrini italiani. Leggi tutto...

agosto: Alima, un medico per le donne

Alima, 24 anni, studia medicina a Maputo grazie al progetto Ntwanano e al sostegno di una famiglia italiana. Sogna la specializzazione in ginecologia, per aiutare le donne musulmane ad aver cura della loro salute. Leggi tutto...